Camminare a piedi nudi è essenziale per il nostro benessere mentale e psico-fisico. Infatti gli organi del corpo elaborano diverse emozioni. Gli antichi conoscevano bene questo principio . Sapevano che il fegato trattiene la rabbia, i reni trattengono la paura, i polmoni conservano il dolore e il cuore la gioia.

La medicina tradizionale cinese ritiene che i meridiani che passano attraverso questi organi, sono connessi ai gruppi muscolari ed a ben precise aree del corpo. Le zone del corpo dove di manifestano il dolore e lo sconforto non sono casuali.

Il dolore prova ad avvertirci che qualcosa in noi sta venendo meno. Può farlo in maniera abbastanza brutale, ma lo fa per cambiare abitudini che considera dannose.

Insomma il dolore è un messaggero di sventura (apparente). Quando cerchiamo di sopprimerlo (anche con un intervento chirurgico nei casi più gravi),  il dolore riappare nella  stessa zona, lungo la linea dello stesso meridiano. Le nostre mani e i nostri piedi sono strumenti potentissimi per la nostra guarigione, come può testimoniare chi abbia sperimentato la riflessologia plantare (magari addormentandosi…).

I piedi reagiscono alle sollecitazioni esterne, in maniera più sensibile e diretta rispetto alle mani , perchè normalmente sono protetti da calze e scarpe e sono quindi meno esposti agli stimoli rispetto alle mani. Una delle ragioni per cui le nostre mani e i nostri piedi sono così sensibili, è perchè in essi sono riflesse tutte le parti del corpo e tutte le ghiandole.

Le mappe del corpo sono riflesse anche nelle orecchie, nella lingua, nel cranio ed anche sulle membra del corpo: una sorta di codice da decifrare.

I BENEFICI DEL CAMMINARE A PIEDI NUDI

Non è solo attraverso la riflessologia, l’agopuntura, l’acupressione (l’agopuntura senza aghi) che possiamo occuparci della nostra salute attraverso i piedi.

Togliere le scarpe, le calze ed i calzini durante la giornata, può avere un effetto veramente positivo sia sul corpo che sulla mente.

Camminando ad esempio a piedi nudi in giardino (una superficie irregolare quindi), costringiamo i piedi a lavorare in maniera diversa dal solito ed andremo a rafforzarne i muscoli (oltre che a migliorare l’equilibrio generale).

Questo vale anche per i bambini.

I muscoli dei piedi e le caviglie (ma insospettabilmente anche quelli delle anche) diventeranno più forti e resilienti alle variazioni (a differenza di quando i piedi sono ingabbiati nelle scarpe e affrontano superfici piane come quelle degli uffici).

Camminare a piedi nudi determina una sorta di interscambio tra il flusso degli elettroni liberi dal campo elettromagnetico della terra con il nostro flusso, attivando il processo di guarigione ed ottenendo un effetto antiossidante che , neutralizza i radicali liberi e riduce le infiammazioni nel corpo.