Lo Yoga Nidra può essere definito l’Arte del Rilassamento (oltre che un potente metodo di disintossicazione sia fisica che mentale) che deriva dal tantra e che induce ad un rilassamento cosciente che interessa l’aspetto fisico, mentale ed emozionale. Il termine Yoga Nidra deriva dalle parole sanscrite “yoga” (che significa unione e consapevolezza) e “nidra” (che vuol dire sonno). Swami Satyananda Saraswati nel suo libro Yoga Nidra (Yoga Publications Trust, 2013) che elaborò tanti anni fa questo metodo depurandolo dagli eccessivi ritualismi, ci spiega che durante la pratica si appare addormentati, ma la coscienza funziona ad un livello di consapevolezza più profondo, in uno stato intermedio tra sonno e veglia.

L’aspetto caratteristico di Yoga Nidra era la rotazione sistematica della coscienza che affonda le proprie radici nella pratica tantrica del “nyasa”(che significa “portare la mente su quel punto determinato”). Questa pratica veniva effettuata da seduti e prevedeva l’utilizzo della recita dei mantra dopo aver visualizzata o toccata la parte del corpo immettendo una consapevolezza elevata o una coscienza divina nelle varie parti.

Swami Satyananda Saraswati elaborò una forma di Yoga Nidra che permetteva alle persone che non erano particolarmente familiari con la recita dei mantra, di ottenere gli stessi benefici della pratica nyasa.

COME SI OTTIENE LO STATO DI YOGA NIDRA.

Secondo Swami Satyananda Saraswati quando il rilassamento è completo, la ricettività è maggiore, mentre quando la coscienza è collegata a tutti i sensi, la ricettività è minore. In Yoga Nidra la coscienza è sospesa in uno stato di veglia e sonno ma non è soggetta a nessuno dei due. La conoscenza entra molto più facilmente nel cervello quando la mente viene ritirata (e si entra in uno stato in cui non si è nè completamente svegli, nè completamente addormentati) qualsiasi impressione che entra nella mente, è lì rimane collocandosi in profondità.

L’IMPORTANZA DI YOGA NIDRA.

Durante gli ultimi anni il tipo di vita è molto cambiato non solo in Europa, ma in tutto il mondo. Si è verificata una dispersione dell’energia a tutti i livelli e la mente dell’uomo ha perso il punto di armonia e di equilibrio in ogni sfera dell’esistenza. Il fatto che si sia così attratti dalla sopravvivenza materiale, ci ha fatto perdere consapevolezza su quanto ci è accaduto nel corso della giornata e soprattutto ha generato una serie di patologie legate allo stress (tensione del corpo e della mente) ed alle malattie psico-somatiche (diabete, asma, ulcera, disordini della digestione), oltre che patologie legate all’ipertensione.

PREPARAZIONE DEL CORPO ALLO YOGA NIDRA.

  • esercizi di scioglimento del collo, delle spalle e della colonna vertebrale;
  • esercizi di scioglimento del bacino e delle caviglie.

LA SEQUENZA.

Lo Yoga Nidra deve seguire alcune regole. La pratica si deve sviluppare su di una sequenza prestabilita, strutturata su queste fasi nell’ordine:

1. Preparare la pratica

2. Rilassamento

3. Risoluzione (Sankalpa)

4. Rotazione della coscienza

5. Consapevolezza del respiro

6. Risveglio di sensazioni

7. Visualizzazioni

8. Risoluzione (Sankalpa)

9. Conclusione.