“Bisogna bere gli alimenti solidi e masticare quelli liquidi…” 

Swami Satchidananda

***

 

Secondo l’Ayurveda il fuoco digestivo chiamato Agni aiuta la persona a digerire il cibo ed ad assorbirne la bontà, rivelandone la capacità di metabolizzare le esperienze della vita.

Quando Agni è debole il cibo non viene digerito e lascerà delle tossine nel corpo che vengono chiamate Ama.

Viceversa quando Agni è forte, il cibo viene digerito bene e vengono bruciate le tossine ed assimilati i nutrienti di cui il nostro corpo ha bisogno.

Il risultato di questo processo digestivo è conosciuto come Ojas, che è l’energia vitale che si ottiene dal cibo che viene ingerito.

Ojas è una delle tre essenze vitali oltre a Prana e Tejas. Ojas scorre attraverso il corpo fisico, facendolo sentire in equilibrio, vibrante attento e felice. La pelle è brillante e ci si sente focalizzati e centrati.

Se adottiamo una dieta ricca di cibi facilmente digeribili (come verdure fresche, miele, latte biologico e creali integrali) aiutiamo il nostro corpo a produrre Ojas.

E’ importante sottolineare che la differenza a livello di salute viene fatta anche da come mangiamo, non solo da ciò che mangiamo.

Allo stesso modo migliorando la qualità dell’aria che respiriamo, migliorerà la qualità del nostro respiro ed entrambi miglioreranno il flusso del Prana nel corpo.

Per attivare Ojas è consigliabile mangiare lentamente non mangiando troppo.

Il cibo assunto in dosi eccessive non solo soffoca Agni, ma causa gonfiore addominale con la conseguente produzione di Ama (le tossine).

GLI ERRORI A TAVOLA

Secondo uno dei grandi pionieri dello yoga moderno Andrè Van Lysebeth (1919-2004) i nostri errori quando sediamo a tavola sono almeno tre.

Ingeriamo il cibo:

  1. troppo presto;
  2. troppo caldo oppure troppo freddo;
  3. in quantità esagerata.

Questi tre errori secondo Van Lysebeth (Imparo lo Yoga, Mursia, 1975), andrebbero eliminati immediatamente se non si vogliono attenuare i vantaggi di una corretta alimentazione.

Bisogna masticare a lungo gli alimenti “con convinzione, energia e perseveranza! (Van Lysbeth, op cit.)”.

Ce lo chiede Ojas.