“Ti compete soltanto l’agire, ma mai sui frutti

non sia il frutto dell’azione motivo del tuo agire

nè sorga in te adesione al non agire.

Ben saldo nello Yoga compi le tue azioni

lasciando da parte ogni attaccamento

rimanendo equanime nel successo e nell’insuccesso.

Lo yoga è equanimità”

(Bhagavadgita, Canto II, 47)

***

In questo post voglio presentare dieci domande che gli allievi spesso si pongono riguardo vari aspetti della pratica yoga e che a volte possono diventare un vero e proprio ostacolo, se non motivo di rinuncia.

  1. Non ho abbastanza tempo. Come posso portare lo yoga nella mia vita?

Spesso ci facciamo intimidire da qualcosa di nuovo o che ci richiede un’ulteriore dose di impegno e che può rappresentare per noi motivo di stress ulteriore (non ne abbiamo davvero bisogno di questi tempi). Judith Hanson Lasater, Relax and Renew, Shambala, 2011) https://www.shambhala.com/authors/g-n/judith-hanson-lasater.htmlsuggerisce di scrivere per tre giorni su un foglio quello che facciamo alla sera dalle 19.00 alle 21.30. Questo esercizio ci aiuterà a capire come utilizziamo il nostro tempo. Potrai scoprire di avere 15/20 minuti al giorno da dedicare allo yoga.

2) Da dove inizio?

Fai quello che puoi fare e sii costante. Praticare una posizione al giorno è meglio di fare una pratica lunga una volta ogni tanto.

3) Quando devo praticare?

Scegli un momento in cui sai che non sarai di fretta. Se hai degli orari flessibile prova a praticare in diversi momenti della giornata per vedere quello che per te è più adatto e dove ti senti meglio.

4) Dove praticare?

Scegli un posto della tua casa (basta uno spazio di due metri quadrati), luci basse. Computer e cellulare spento.

5) Come mi devo vestire?

Scegli abiti comodi naturalmente che ti consentano di muoverti liberamente ed al contempo di mantenere caldo il corpo. In generale si possono tenere su le calze, ma per certe asanas è consigliabile toglierle per avere maggior aderenza, presa e stabilità sul tappetino.

6) Posso mangiare prima della pratica?

Devono passare almeno due ore da quando hai mangiato al momento della pratica.

7) Come posso sapere se sto praticando correttamente?

La risposta è in come ti senti durante la pratica. Mentre stai facendo una posizione porta la tua attenzione all’interno e vedi come risponde il tuo corpo.

8) Cosa dovrei fare se sento dolore mentre pratico?

Molte posizioni hanno una variante che dovrebbe agevolarti nell’esecuzione   il dolore persiste però senti il parere del tuo medico su quando riprendere a fare quelle specifica asana che ha causato il dolore (ammesso che ce sia stata una in particolare e non una serie).

9) Come devo respirare?

In generale respira con il naso (lentamente) con la bocca chiusa.

10) Praticare con la musica o senza?

Molti amano praticare con un sottofondo musicale. Io consiglio di praticare in silenzio (siamo già troppo bombardati di rumori durante la giornata).

La musica facilmente focalizza su di essa la nostra attenzione e fa da ostacolo alla consapevolezza della nostra mente, del nostro corpo e soprattutto del nostro respiro.