Insegno Yoga dal 7 ottobre del 2013 (come si fa a non ricordare la prima volta in veste di “prof”..) quando un gruppo di amici che si ritrovavano a Fidenza attorno alla libreria “La Vecchia Talpa” decise di dare vita ad un corso yoga presso la sede della libreria (che purtroppo come molte librerie indipendenti ha poi dovuto chiudere i battenti a causa della crisi). Fin da subito oltre alle posizioni base dell’Hatha Yoga, ho sentito l’esigenza di portare nelle mie lezioni anche la passione per lo Yin Yoga che avevo da qualche mese iniziato a praticare come allievo.

“I benefici della pratica di Yin Yoga dipenderanno dall’intenzione con la quale svolgi la pratica”.

Bernie Clark

CHE COS’E’ LO YIN YOGA?

Lo Yoga che viene praticato oggi in Occidente non è mai esistito in questa forma prima di ora, in quanto oggi pratichiamo uno Yoga occidentale formato dalla sensibilità occidentale, per andare incontro ai bisogni ed alle esigenze degli occidentali. Molte forme di Yoga oggi sono dinamiche e lavorano solo sull’aspetto muscolare del corpo (i tessuti Yang). Lo Yin Yoga invece lavora sul lato Yin del nostro corpo che comprende i legamenti, le ossa, le articolazioni ed il sistema connettivo e miofasciale. I nostri tessuti sono importanti e hanno bisogno di essere mantenuti in allenamento per ottenere un livello ottimale di salute e di vitalità.

Le ragioni per praticare Yin Yoga possono andare dalla ricerca del benessere psico-fisico al desiderio di avere una maggiore presenza nel “qui e ora” della propria vita.

Fino a qui possiamo dire che non c’è proprio nessuna differenza con gli altri stili di Yoga. Soprattutto all’inizio si potranno trovare un pò noiose le asana dello Yin Yoga, ma non passerà molto tempo prima di scoprire che invece le asana dello Yin sono impegnative anche dal punto di vista fisico (si può arrivare fino a 20 minuti per asana!). Il fatto che le posizioni siano semplici non significa che siano anche …facili.

La vita è basata sull’equilibrio degli opposti senza i quali non esisterebbe: esiste la luce, perchè esiste il buio, esiste il bianco perchè esiste il nero. Il Tao che è uno dei principali concetti elaborati dal pensiero cinese considera la propria presenza al centro di tutti gli eventi, come un sentiero che conduce al centro. Nel Tao gli opposti si completano l’un con l’altro. 

Non solo: siccome l’esistenza non è statica ciò che oggi è Yin domani potrà diventare Yang.

Lo Yin riguarda l’aspetto oscuro di una collina o di un ruscello, mentre lo Yang si riferisce al lato luminoso. La notte non può esistere senza la luce.

COME PRATICARE YIN YOGA?

Un passaggio fondamentale è quello di scegliere un insegnante di Yin Yoga che sia in grado di trasmettere gli insegnamenti legati alla tradizione in un contesto moderno ed attuale

QUANDO PRATICARE YIN YOGA?

Non ci sono dogmi assoluti. La domanda non ha una singola risposta, anzi sono molte le opzioni che abbiamo a disposizione quando pratichiamo.

Dipende da quali sono gli obiettivi che ci poniamo e che vogliamo ottenere dalla nostra pratica.

Possiamo fare la nostra pratica Yin:

  1. quando i nostri muscoli sono freddi;
  2. di mattina presto;
  3. la sera prima di andare a letto (per calmare la mente prima del sonno)
  4. prima di una pratica Yang (quindi una pratica molto attiva, che lavora più sui muscoli che sulle fasce muscolari, su nervi e sulle ossa);
  5. in primavera oppure in estate;
  6. in momenti della nostra vita in cui i ritmi si fanno serrati e molto stressanti;
  7. dopo un lungo viaggio;
  8. per le donne durante il ciclo (per conservare le energie).

Dal punto di vista fisiologico (quindi in relazione alle funzioni del nostro organismo) lo Yin Yoga ha come scopo principale quello di lavorare sui tessuti connettivi.

Se i muscoli sono caldi e attivi tenderanno ad assorbire la maggior parte dello stress che la posizione Yin comporta. Abbiamo quindi la necessità di praticare con i muscoli freddi (anche se praticando al mattino presto potremo avere un senso di rigidità muscolare).

Se invece pratichiamo alla fine della giornata i nostri muscoli saranno riscaldati e saranno allungati al massimo della loro possibilità di estensione (nonostante ciò i benefici potranno essere notevoli dal punto di vista psicologico).

Il giorno è Yang.

Quindi praticare prima di andare a letto può ristabilire l’equilibrio energetico.

In ogni caso occorre assecondare “la propria guida interiore” che saprà offrirci la risposta più adatta anche dal punto di vista energetico rispetto al momento che stiamo vivendo.