Ecco come si fa il respiro Ujjayi Pranayama il respiro dall’effetto calmante.

  • Siediti in una qualsiasi asana meditativa.
  • Chiudi gli occhi e rilassa il corpo. Porta la consapevolezza del respiro nelle narici e lascia che la respirazione diventi calma e ritmica.
  • Dopo un pò di tempo, trasferisci la consapevolezza alla gola.
  • Cerca di sentire o immaginare che il respiro entra ed esce attraverso la gola , e non attraverso le narici, come se inspirazione ed espirazione avvenissero tramite un piccolo foro nella gola. Via via che la respirazione diventa più lenta e più profonda, contrai gentilmente la glottide così da produrre nella gola un sibilo simile al russare (come il respiro di un bambino che dorme), in questo modo se pratichi correttamente, avverrà la contrazione dell’addome senza dover ricorrere ad alcuno sforzo.
  • Sia l’inspirazione che l’espirazione, dovrebbero essere lunghe profonde e controllate. Pratica la respirazione yogica, mentre ti concentri sul suono prodotto dal respiro nella gola. Il suono del respiro dovrebbe essere percepito solo da te.

DURATA DEL RESPIRO UJJAYI

Inizia con un ciclo di 10 respiri e lentamente aumenta di 5 minuti.

BENEFICI DEL RESPIRO UJJAYI

Ujjayi viene considerato come un esercizio di Pranayama calmante, che produce anche un effetto riscaldante sul corpo, calmando la mente ed il sistema nervoso, producendo anche un effetto rilassante a livello psichico. Aiuta ad alleviare l’insonnia e può essere praticato in Shavasana (la posizione del cadavere) prima di addormentarsi. Rallenta il ritmo cardiaco ed è utile per le persone che soffrono di ipertensione.