Nel Vastu “lo yoga del design” la struttura delle nostre case rappresenta il nostro corpo (ma soprattutto riflette la nostra coscienza), e ciò che accade in uno si riflette nell’altro. E’ una sorta di Feng-Shui indiano che rappresenta un sistema di design (sia spirituale che scientifico) che si adatta a tutti i tipi di costruzioni: dai templi, alle case, agli uffici.

Il Vastu crea un sistema nel quale il prana (la sottile forza universale che nel sistema cinese del Feng Shui e nella medicina orientale viene chiamato ch’i) scorre liberamente mantenendoci in buona salute. Le condizioni patologiche stagnanti, che creano insoddisfazione possono davvero migliorare attraverso questa forma di bio-architettura.

Siamo noi che diamo forma allo spazio che ci circonda, ma anche la nostra mente è influenzata dallo spazio. I principi del Vastu possono essere applicati per correggere squilibri energetici che esistono nelle nostre case e creare pace e stabilità di cui necessitiamo per appagare le nostre esigenze sia dal punto di vista spirituale che materiale.

Il Vastu (che ha origine in India) influenzò notevolmente sia la sia il Buddismo che l’Induismo (sviluppandosi lungo la Via della Seta) e tutta la cultura Vedica. Non si può parlare di un vero e proprio stile di architettura o di design di interni, ma è un sistema completo basato sulle leggi naturali che può ben adattarsi alla propria idea di stile e di bellezza. Tutti possono applicare alla propria casa i principi del Vastu attraverso la disposizione dei mobili, oppure scegliere nuovi colori di arredamento, oppure cambiare la destinazione d’uso di una stanza.

I principi dell’architettura Vastu sono sorretti dai cinque elementi (terra, acqua, fuoco, aria, spazio).

Un mandala (Vastu Purusha) viene utilizzato dal Vastu per suddividere in maniera ottimale le stanze.

1.TERRA (bhumi o prithivi)

L’elemento terra è associato alla direzione sud-ovest che rappresenta la scelta migliore per la collocazione della camera da letto principale. La terra è un elemento solido e denso. Noi tutti abbiamo bisogno di radicarci alla terra (le piante, gli alberi, il suolo, le rocce, le montagne la rappresentano meravigliosamente).

2.ACQUA (jala)

La direzione nord-est (qui risiede Visnu che porta saggezza e spiritualità) è la miglior collocazione per le piscine, per le cascate d’acqua, per gli acquari e per gli stagni. L’acqua viene utilizzata come metafora della pura consapevolezza nella tradizione Vedica.

3.FUOCO (agni)

L’elemento del fuoco è predominante nel sud-est rappresentando la soluzione migliore per per la cucina, per i camini e per il computer.

4.ARIA (vayu)

L’elemento aria è più vivace nel nord-ovest. Qui vanno collocati i ventilatori, i purificatori d’aria, i cellulari. Il concetto del movimento in generale è associato con questo elemento. Per raccogliere i frutti del prana presente nell’aria, l’ideale sarebbe praticare il pranayama (la tecnica di respiro yogica) preferibilmente con le finestre aperte in maniera tale da fare entrare l’aria nella stanza.

5.SPAZIO (akasha)

L’elemento spazio è direttamente legato al suono e al silenzio. Akasha (solitamente chiamata etere) si espande al centro di ogni stanza (Brahmasthan). Onora il Brahmasthan tenendo la stanza pulita e in ordine.

Anche a casa (e con la casa)  possiamo combattere lo stress!