La fascia è un organo del corpo umano a molti sconosciuto e che viene spesso dimenticato, che viene considerato solo come un tessuto che ricopre e avvolge i muscoli. In realtà la fascia è molto più simile ad una “rete” presente sotto la pelle che avvolge, sostiene, unisce e protegge fornendo coesione alle ossa, ai muscoli ai nervi, vasi e si espande all’interno del muscolo partecipando attivamente al gesto motorio.

La fascia è un vero e proprio direttore d’orchestra del nostro corpo, che se sottoposto a stress (meccanico, chimico o psico-fisico) possono portare ad una densificazione della fascia ed ad un suo irrigidimento che produce come conseguenza: dolori, tensionamenti, rigidità e limitazioni del movimento oltre a generare disfunzioni negli organi.

La fascia connettivale serve rendere armoniosi i gesti del corpo umano e più questa membrana è tesa, meno coordinati saranno i movimenti. Inoltre la fascia sorregge tutto il corpo che svolge una funzione importante anche a livello muscolo scheletrico e nella percezione del proprio corpo (ovvero di saper dove ci troviamo nello spazio) oltre ad influenzare il modo in cui i segnali dati dalle percezioni (ad esempio come il dolore) vengono trasmessi dal corpo al cervello.

La fluidità della fascia 

La fascia è una vera e propria rete flessibile: tirandone un pezzo ha effetto sull’intera rete coinvolgendo anche altre aree.

La distensione fasciale

Distendere la fascia migliora lo scivolamento ed il passaggio dei tessuti l’uno sull’altro idratandoli attraverso il meccanismo di compressione e rilascio proprio come se fosse una spugna.

Lo Yoga ed il rilassamento miofasciale.

“Mio” sta per muscolo e la fascia è come abbiamo visto è la rete di tessuto connettivo che circonda e racchiude i muscoli. La pratica Yoga migliora la tonicità della tua fascia con gli esercizi di distensione della parte inferiore del corpo (piedi, gambe e fianchi).  La Posizione del Cane a Testa in Giù è ideale per l’allungamento della fascia. Vediamo come eseguirla correttamente.

La Posizione del Cane a Testa in Giù

In appoggio su mani e ginocchia porta i fianchi verso l’alto. Attiva le braccia come se stessi cercando di spingere il pavimento per allontanarlo, ed allo stesso tempo spingi le ginocchia in direzione del muro dietro di te per entrare nella Posizione del Cane a Testa in Giù. Mantieni qualche respiro passando in rassegna il tuo corpo. Porta lo sguardo sullo spazio di tappetino compreso tra i piedi e lascia cadere la testa con fiducia tra le spalle. Poi torna lentamente in piedi.